Perchè votare due partiti diversi alla camera e al senato

Come sappiamo il referendum costituzionale di dicembre non ha modificato la nostra costituzione che quindi rimane un sistema a bicameralismo perfetto (unico caso nei paesi più industrializzati del mondo).

Per chi non lo sapesse questo significa che il governo in italia deve avere la maggioranza sia alla camera che al senato, altrimenti è costretto alle dimissioni.

All’elettore oltre i 25 anni, durante il voto, sono consegnate due schede, una per la camera e l’altra per il senato (agli under 18 è concesso il voto alla sola camera).

Questo è uno strumento molto potente in mano all’elettore perchè consente di votare due partiti diversi nelle due camere, costringendo i partiti ad un accordo in parlamento per formare una maggioranza di governo in entrambe le camere più moderata che comprenda più partiti.

In un momento storico dove parte del PD si sta spostando verso posizioni di estrema sinistra tra immigrazione e spesa pubblica, dove forza italia e m5s continuano a rimanere il feudo dell’uomo solo al comando e dove altri partiti di destra si stanno spostando su posizioni estremiste, effettuare un voto differente nelle due camere obbligherebbe i parlamentari più moderati di ogni schieramento ad un accordo di maggioranza su posizioni più equilibrate.

Sembra un ritorno alla vecchia DC ma vista la situazione di estremismo che aleggia in ogni partito presente oggi in parlamento potrebbe anche essere la scelta migliore, inoltre la differenza sta appunto nel fatto che la DC era un partito unico mentre in questo caso sarebbe necessario un accordo tra più partiti.

 

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