Meglio un’europa disastrosa che l’ignoto

Tralasciando l’inghilterra (che non avendo mai adottato l’euro non è mai entrata nell’unione europea se non solo formalmente, quindi il referendum sulla brexit prosegue solo questo trend), tutti gli altri paesi della zona euro che si sono recati alle urne, alla fine hanno scelto per un’europa disastrosa, ritenendola in ogni caso il male minore rispetto all’ignoto dei partiti anti tutto.

I cittadini di Olanda, austria e francia quando è stato il momento di decidere, alla fine hanno votato per l’usato rispetto all’ignoto.

Forse mai come in questo caso la storia insegna, la situazione economica e i debiti pubblici in europa prima della nascita di movimenti come nazismo e fascismo era simile a quella attuale.

In quel periodo (in parte con l’appoggio popolare e in parte con la forza) i partiti anti sistema presero il sopravvento, con la promessa di risanare l’economia a favore del popolo e dei più poveri e contro le élite (in primis ebraiche).

Il risultato fu quello di devastare totalmente l’economia, per poi portare il continente in un conflitto sanguinoso per la fame di potere.

Quello che ha insegnato la storia è che i partiti anti sistema hanno sempre usato la promessa di un mondo migliore per instaurare dittature e peggiorare la vita di tutti e forse mai come in questo caso la storia ha inciso pesantemente sulle elezioni europee dell’ultimo periodo…

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