Fortunatamente gli italiani votarono a favore della repubblica

Il 2 giugno si ricorda il referendum dove gli italiani votarono a favore della repubblica mandando in soffitta la monarchia, da quel momento il capo dello stato sarebbe stato votato dal parlamento (camera e senato in seduta comune) che a sua volta era eletto dal popolo ogni 5 anni.

Quindi il capo dello stato da li in avanti sarebbe stato eletto indirettamente dal popolo (indirettamente perchè il popolo elegge i rappresentanti del parlamento, incaricati a loro volta di eleggere il presidente della repubblica) che rimane in carica 7 anni.

Questo fu un cambiamento enorme, il capo dello stato ha il potere di sciogliere le camere e di favorire le maggioranze parlamentari, in pratica indirizza la politica del paese e “sceglie” i governi in base all’esito delle elezioni parlamentari.

In precedenza questo potere era svolto dal re a vita, il quale tramandava il potere agli eredi.

Questo era un grosso rischio perchè finchè il re è una personalità intelligente che lavora per il popolo il sistema funziona, ma se il monarca erede fosse una persona mediocre, incapace e che nutre disinteresse per il popolo pensando solo al suo tornaconto il sistema sarebbe instabile, con forti ripercussioni sul paese e senza possibilità di cambiamento fino alla morte del re stesso.

Il vantaggio di avere un presidente della repubblica eletto sta appunto nel fatto che questa carica non avviene per discendenza ma per merito ed ogni 7 anni la carica viene passata ad una personalità differente, in modo da avere sempre la possibilità di cambiare il capo dello stato, onde evitare di avere in carica a vita una persona incapace.

Un appunto che si può fare all’attuale sistema sta nel fatto fatto che il presidente è eletto indirettamente dal popolo tramite il parlamento mentre per molte persone sarebbe molto meglio l’elezione diretta da parte del popolo.

Questo è sicuramente un appunto veritiero ma ciò non toglie il fatto che nel 2017 avere una monarchia sarebbe molto rischioso (a meno di non avere forti contrappesi come in inghilterra dove il monarca ormai ha poteri molto limitati).

Consegnare la guida istituzionale di un paese ad una singola persona in modo casuale per discendenza e sopportare il rischio di mantenere una gestione mediocre per tutta la vita del sovrano è un rischio che nel 2017 non si può correre e fortunatamente i nostri antenati in quel 2 giugno del 46 furono molto lungimiranti portando il paese alla repubblica

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