Il fallimento della Democrazia

Premessa d’obbligo, ad oggi l’istituzione democratica è il “meno peggio” dei sistemi sociali che abbiamo a disposizione per una vita il più possibile armoniosa tra individui.
Tuttavia anche l’istituzione democratica stessa sta dimostrando tutti i suoi limiti nella crisi che stiamo vivendo oggigiorno.

La democrazia si basa sulla partecipazione e quindi sulla maggioranza degli individui ma cosa succede se la maggioranza di questi individui difende interesse sbagliati che possono causare la disfunzione del sistema stesso?

Notizia di questi giorni è che il governo vuole aumentare gli importi pensionistici con l’appoggio incondizionato dei sindacati, inoltre da anni quasi tutte le opposizioni fanno leva sul tema pensionistico verso un’unica direzione e cioè l’aumento (abbiamo già trattato il problema del partito unico nazionale).
Questo tipo di politiche che l’italia persegue da decenni (tranne nei momenti di crisi finanziaria) hanno uno scopo ben chiaro, ottenere la maggioranza del paese per governare e non per il bene del paese stesso.

Il conto è presto fatto, gli anziani in italia sono la fetta più grande del paese (secondo ogni statistica anche quella più ricca) e quella che più di altre diligentemente si reca alle urne per votare, viceversa i giovani oltre a essere in minoranza generalmente sono la classe sociale che vive la politica in modo distaccato, scoraggiati ed impegnati a sopravvivere in una situazione economica precaria alimentando l’astensionismo (oltre a non votare fino a 18 anni).
Inoltre la stragrande maggioranza degli iscritti ai sindacati ad oggi non sono più i lavoratori ma i pensionati.

In una situazione di questo tipo purtroppo è normale che ogni governo cerchi di puntare su queste persone elargendo regali elettorali per ottenere voti mentre il resto del paese oltre ad avere forti difficoltà economiche continua a pagare tasse per alimentare le politiche di cui sopra.

Dopo questa premessa è facile intuire perchè nella riunione governo sindacati si è parlato quasi esclusivamente di pensioni e alla domanda sui giovani la risposta è stata “poi vedremo”, tanto da quella parte i voti che arrivano sono pochi.

Detto questo se la maggioranza di un paese vota per difendere diritti personali a discapito dell’interesse del sistema che così facendo si avvia all’implosione credo sia lecito parlare di totale fallimento del sistema democratico…

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